La Comunità Educativa animata dallo “spirito di famiglia”, rappresenta la grande risorsa da valorizzare per l’azione educativo - didattica. Parte dai bisogni reali, cercando di cogliere la domanda formativa in tutta la sua complessità e di declinare insieme istanze sociali, esigenze della persona, attese del contesto territoriale e della proposta formativa salesiana.
La Comunità analizza, quindi:
- la domanda educativa dei bambini che chiedono il rispetto dei loro diritti fondamentali: riconoscimento, protezione, accoglienza in una famiglia, sviluppo armonico della personalità secondo le fasi evolutive, ricerca di significati per la propria esistenza.
- la domanda delle insegnanti che chiedono: riconoscimento della loro professionalità, formazione in servizio, adeguata alle attese e ai bisogni educativi propri dei bambini d’oggi, cooperazione e coinvolgimento attivo.
- la domanda dei genitori che desiderano: qualità del servizio educativo inteso sia come professionalità sia come capacità di relazione interpersonale, riconoscimento della loro titolarità educativa, disponibilità al confronto, partecipazione alla gestione sociale, formazione e sostegno nel rapporto con le istituzioni.
- la domanda delle istituzioni e del territorio che chiede una rete sistematica in cui si possa prevedere un confronto fra Progetti educativi e la disponibilità alla cooperazione e all’integrazione.
- La risposta educativa della nostra Scuola Salesiana si fonda su una visione globale d’educazione e su una proposta formativa di crescita integrale della persona, com’è evidenziato nel Progetto Educativo della Scuola.
Fa appello al rapporto Comunità Educativa e Comunità scolastica. Nella dinamica di questo rapporto, la Comunità scolastica attiva interventi fondati sull’esperienza salesiana, riesprimendoli in modo creativo.
La nostra Scuola, perciò, propone:
- la pedagogia dell’incontro (con gli altri, con il mondo, con Dio), liberando risorse e promovendo tutte le potenzialità nella relazione educativa.
- la pedagogia dell’incoraggiamento che pone l’educatrice in atteggiamento di reciprocità educativa, di scommessa sulle risorse dell’allievo.
- la pedagogia narrativa che, nell’attivazione dei processi culturali, educa alla memoria, alla meraviglia, allo stupore, al linguaggio evocativo, ai sistemi simbolico - culturali, all’interculturalità, alla convivenza democratica.

La scuola è conforme ai requisiti della norma per i Sistemi di Gestione per la Qualità UNI EN ISO 9001:2008