Profilo educativo

Secondo le disposizioni della legge 53/2003 e delle Indicazioni Nazionali, la Scuola ha rivisto il Profilo del bambino in uscita dalla Scuola dell’Infanzia e l’ha declinato per ogni anno di frequenza alla Scuola dell’Infanzia.

Esso si articola secondo le seguenti linee: rafforzamento dell’identità personale; progressiva conquista dell’autonomia; orientamento come sviluppo di motivazione ed autonomia; convivenza civile come capacità di  coesistere, condividere, essere corresponsabili; strumenti culturali per leggere e governare l’esperienza.

 

PROFILO DEL BAMBINO AL TERMINE DEL 1^ ANNO (3/4 anni)

- Il bambino si identifica come persona ed esprime le proprie esigenze;

- Sa di appartenere ad una famiglia;

- Pone domande su ciò che è bene o è male.

- Vive nella Comunità Educante rendendosi conto della presenza di altri bambini, imparando ad attendere ed a convivere insieme agli altri;

- Conosce e rispetta le regole di convivenza;

- Gioca e lavora con gli altri bambini;

- Raggiunge una propria autonomia personale nell'alimentarsi e nel vestirsi;

- Prova piacere nel movimento e in diverse forme di attività: correre, saltare, strisciare...;

- Conosce le diverse parti del corpo e lo rappresenta nei suoi elementi fondamentali;

- Si esprime attraverso il disegno, la pittura e altre attività manipolative ed inizia ad utilizzare diverse tecniche espressive;

- Esplora i materiali che ha a disposizione;

- Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione  musicale;

.- Sviluppa una sempre maggiore padronanza d'uso della lingua italiana;

- Inizia a comunicare agli altri le proprie emozioni;

- Ascolta e comprende le narrazioni di brevi storie;

- Colloca correttamente se stesso nello spazio;

- E' curioso, esplorativo, pone domande.

 

PROFILO DEL BAMBINO AL TERMINE DEL 2^ ANNO (4 anni)

- Il bambino sviluppa il senso della propria identità personale, è consapevole  delle proprie esigenze e dei propri sentimenti;

- Sa di appartenere ad una famiglia e sviluppa un senso di appartenenza ad essa;

- Pone domande su ciò che è bene o è male e ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e dei diritti degli altri;

- Ascolta gli altri e dà spiegazioni del proprio comportamento;

- Gioca e lavora in modo costruttivo e creativo con gli altri bambini;

- Sa rispettare regole di comportamento;

- Raggiunge una propria autonomia personale, conosce il proprio corpo, le differenze sessuali;

- Prova piacere nel movimento e in diverse forme di attività e di destrezza quali correre, stare in equilibrio, coordinarsi;

- Conosce le diverse parti del corpo e rappresenta il corpo con tutti i suoi elementi in stasi;

- Comunica, esprime emozioni, inventa storie e si esprime attraverso diverse forme di rappresentazione: il disegno, la pittura e altre attività manipolative;

- Esplora i materiali che ha a disposizione e li utilizza in maniera corretta;

- Inizia a rimanere concentrato ed a portare a termine il proprio lavoro;

- Sperimenta e combina elementi musicali per codificare i suoli percepiti e riconoscerli;

- Sviluppa la padronanza d'uso della lingua italiana;

- Ascolta e comprende le narrazioni e la lettura di storie;

- Raggruppa e ordina secondo criteri diversi, confronta e valuta quantità;

- Colloca correttamente nello spazio se stesso, oggetti, persone;

- E' curioso, esplorativo, pone domande, discute;

- Osserva i fenomeni naturali e gli organismi viventi sulla base di ipotesi e ponendo domande.

 

PROFILO DEL BAMBINO AL TERMINE DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA (5/6 anni)

- Il bambino sviluppa il senso dell'identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato;

- Sa di avere una storia personale e famigliare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e sviluppa un senso di appartenenza;

- Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, su ciò che è bene o è male, sulla giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e dei diritti degli altri, dei valori, delle ragioni e dei doveri che determinano il suo comportamento;

- Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri bambini, si rende conto che esistono punti di vista diversi e sa tenerne conto;

- E' consapevole delle differenze e sa averne rispetto;

- Ascolta gli altri e dà spiegazioni del proprio comportamento e del proprio punto di vista.

- Dialoga, discute e progetta confrontando ipotesi e procedure, gioca e lavora in modo costruttivo e creativo con gli altri bambini;

- Comprende chi è fonte di autorità e responsabilità nei diversi contesti, sa seguire regole di comportamento e assumersi responsabilità;

- Conosce le diverse parti del corpo e rappresenta il corpo in stasi e in movimento;

- Comunica, esprime emozioni, racconta utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente. Inventa storie e si esprime attraverso diverse forme di rappresentazione e di drammatizzazione. Si esprime attraverso il disegno, la pittura e altre attività manipolative e sa utilizzare diverse tecniche espressive;

- E' preciso, sa rimanere concentrato, si appassiona e sa portare a termine il proprio lavoro;

- Sperimenta e combina elementi musicali, utilizzando i simboli di una notazione informale per codificare i suoli percepiti e riprodurli;

- Sviluppa fiducia e motivazione nell'esprimere e comunicare agli altri le proprie emozioni, le proprie domande, i propri ragionamenti e i propri pensieri attraverso il linguaggio verbale;

- Racconta, inventa, ascolta e comprende le narrazioni e la lettura di storie, dialoga, discute, chiede spiegazioni e spiega, usa il linguaggio per progettare le attività e per definirne le regole;

- Formula ipotesi sulla lingua scritta e sperimenta le prime forme di comunicazione attraverso la scrittura;

- Raggruppa e ordina secondo criteri diversi, confronta e valuta quantità; utilizza semplici simboli per registrare; compie misurazioni mediante semplici strumenti;

- Osserva i fenomeni naturali e gli organismi viventi sulla base di criteri o ipotesi, con attenzione e sistematicità;

- Utilizza un linguaggio appropriato per descrivere le osservazioni o le esperienze.

 

La mediazione educativo - didattica fa riferimento alle “Nuove Indicazioni per il curricolo per la Scuola dell’Infanzia” emanato dal Ministero della Pubblica Istruzione (DL 31/07/2007). Essa si attua attraverso cinque “Campi di esperienza”:

Il sé e l’altro. Le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme.

Corpo, movimento. Identità, autonomia, salute.

Linguaggi, creatività, espressione. Gestualità, arte, musica, multimedialità.

I discorsi e le parole. Comunicazione, lingua, cultura.

La conoscenza del mondo. Ordine, misura, spazio, tempo, natura.