Le nostre idee

A PROPOSITO DI SCIOPERO

A noi la scuola interessa. Ci interessa non come "agenzia di istruzione", dove si distribuiscono "informazioni", ma come luogo che ci aiuti a diventare uomini: un luogo di vera e propria educazione della persona, e quindi anche di cultura.

Una persona è "educata" quando sa essere curiosa e aperta alla realtà, quando sa affrontare le difficoltà, quando ha senso critico, quando sa essere creativa nel quotidiano.

In questo senso, riteniamo che il sistema dei debiti formativi non sia di aiuto a noi studenti; non ci aiuta a prendere atto delle difficoltà, ad imparare ad affrontarle con decisione; non ci aiuta a costruire delle basi culturalmente solide.

Il sistema dei debiti formativi ci è sembrato piuttosto un tentativo di mascherare le difficoltà e di posticiparle nel tempo; ma i problemi non risolti sono destinati a riproporsi più gravi.

L'esame di riparazione non sarà certo la soluzione di tutti i mali, tuttavia ci sembra più corrispondente a noi, perchè ci aiuta a non sottovalutare i problemi e ci costringe ad affrontarli con più chiarezza. Potrebbe essere l'occasione in più perchè diventiamo responsabili, perchè impariamo a tirar fuori il meglio di noi stessi.

Per tutti, e soprattutto per quelli di noi che per carattere hanno meno voglia di studiare, l'esame di settembre può essere l'occasione per colmare lacune che altrimenti sono destinate a rimanere nel tempo e a trascinarsi fino all'Università.

Naturalmente per tutto questo, come sempre, abbiamo bisogno della collaborazione e della stima degli insegnanti, perchè l'esame di settembre non si riduca alla burbera sottolineatura di quello che non va, ma diventi un vero e proprio invito a costruire.

Stefano Lonardi e Sofia Castagnaro 

ATTENZIONE: E' UN VOLANTINO DISTRIBUITO DA STUDENTI DI QUESTO ISTITUTO E NON DALLA PRESIDENZA