Patì, fu umiliato, gli sputarono addosso
Non aveva bellezza né onore. Si mostrava uomo, mentre era Dio; ma era come una radice, la quale non è bella anche se nel suo interno ha la forza della sua bellezza
Fratelli osservate la misericordia di Dio. Quando guardi un bell’albero, prosperoso, verdeggiante per le foglie, carico di frutti, lodi questo complesso di bellezze. Se ti si mostrasse la radice, non vi troveresti alcuna bellezza. Non disprezzare ciò che è privo di appariscenza: da lì ha tratto origine tutto ciò che ammiri.
Guardate ora lo splendore dell’albero!.
È cresciuta la Chiesa; i popoli hanno creduto, nel nome di Cristo sono stati vinti i sovrani, perché in tal modo diventassero vincitori nell’intera faccia della terra. Quel granello di senape è cresciuto, diventando più grande di tutti gli ortaggi, e gli uccelli del cielo vengono, vengono i superbi del mondo, e trovano riposo al riparo dei suoi rami. Da dove una così grande bellezza?
Andiamo a cercare la radice. Fu coperto di sputi, fu umiliato, flagellato, crocifisso, ferito, disprezzato. Ecco, qui non c’è bellezza, ma nella Chiesa rifulge la gloria della radice.
Sant’Agostino (Discorsi, 44,1.2)
