Il referendum costituzionale come occasione di dialogo e confronto democratico.
Martedì 24 febbraio, alle ore 11.15, presso il Teatro dell’Istituto Don Bosco di Padova, si terrà un incontro di approfondimento dedicato al referendum costituzionale, rivolto agli studenti del liceo dell’Istituto Don Bosco e del Liceo Maria Ausiliatrice.
L’iniziativa si inserisce all’interno di un percorso di educazione alla cittadinanza che intende accompagnare i ragazzi nella comprensione dei principali strumenti della vita democratica. Il referendum viene proposto come occasione formativa, utile a sviluppare consapevolezza, senso critico e capacità di confronto, elementi fondamentali per una partecipazione responsabile alla vita pubblica.
L’incontro sarà introdotto e moderato dal prof. Nicola Giacometti, docente del Liceo Maria Ausiliatrice di Padova, che guiderà il dialogo tra i relatori, favorendo chiarezza, equilibrio e spazio alle domande degli studenti, in un contesto pensato come luogo privilegiato di ascolto e riflessione.
Ad accompagnare i ragazzi saranno professionisti di riconosciuta competenza giuridica e istituzionale, chiamati a offrire un contributo di approfondimento e lettura critica del tema.
L’avv. Nicola Galati, avvocato e referente della Fondazione Luigi Einaudi, porta con sé una solida formazione giuridica e una significativa esperienza di studio e divulgazione sui temi del diritto e delle istituzioni, maturata attraverso attività professionale, pubblicazioni e partecipazione a convegni.
Il prof. avv. Enrico Minnei, docente di Istituzioni di diritto pubblico e diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Padova, affianca all’attività forense un lungo percorso accademico e di ricerca, dedicato alla formazione universitaria e all’approfondimento delle dinamiche costituzionali e della vita pubblica.
Attraverso l’esposizione delle diverse argomentazioni e il confronto guidato, gli studenti avranno l’opportunità di avvicinarsi al dibattito pubblico con metodo e consapevolezza, imparando a distinguere i contenuti, a formulare domande e a confrontarsi in modo rispettoso e costruttivo.
Coerentemente con la tradizione educativa salesiana, l’iniziativa si colloca nel solco di una formazione integrale della persona: educare alla cittadinanza significa educare alla responsabilità, al dialogo e alla partecipazione al bene comune.
Un’esperienza pensata per aiutare i ragazzi a crescere come cittadini consapevoli, capaci di abitare la complessità della società con intelligenza critica e apertura.