Il teatro di fine anno non è mai solo uno spettacolo, ma la restituzione concreta di un percorso di crescita vissuto insieme. Il 27 e il 28 maggio, nel teatro del nostro Istituto, gli alunni della Scuola Primaria Don Bosco hanno portato in scena “Chiamati Dal Mare”, un’opera originale che chiude e celebra il cammino pastorale dell’anno scolastico.
Il copione dello spettacolo è stato scritto con il contributo diretto degli alunni i quali, attraverso una narrazione ricca di metafore, ci hanno guidato in un viaggio profondo alla scoperta dell’identità, della comunità e della vocazione di ciascuno di noi.
Tutto ha inizio su una spiaggia, dove un gruppo di persone (interpretate dagli alunni di classe 5^) si risveglia improvvisamente. Sono degli “smemorati”: non sanno chi sono, da dove vengono, né perché si trovino lì insieme. Accanto a loro ci sono solo i resti di una barca e la foce di un fiume. Decidono così di mettersi in cammino, risalendo il corso d’acqua alla ricerca di risposte.
Lungo questo viaggio controcorrente, i protagonisti incontrano diverse realtà, messe in scena con grande entusiasmo dalle altre classi:
- L’importanza del gruppo (Classe 4^): vicino alla foce, gli smemorati si imbattono in un gruppo di pescatori alle prese con delle reti rotte e dei conflitti interni apparentemente insuperabili… Attraverso il dialogo e il perdono, i pescatori risolvono il problema collaborando e unendo le forze. Gli smemorati comprendono così che si sta insieme per aiutarsi e fare squadra.
- La scoperta dei talenti (Classe 3^): proseguendo verso un torrente, incontrano dei mugnai disperati perché il loro mulino si è incastrato. Guardando le foto di visitatori passati, i mugnai traggono ispirazione dalle qualità di ciascuno (forza, coraggio, precisione) per sbloccare gli ingranaggi. Qui, il gruppo scopre che ognuno possiede caratteristiche uniche e preziose per risolvere i problemi comuni.
- La ricerca delle radici (Classe 2^): arrivati al ruscello, conoscono una famiglia intenta nel lavoro quotidiano, dal preparare le tagliatelle al tosare le pecore. Osservandoli, si rendono conto che tutto in natura, dal chicco di grano al seme dell’albero, ha un’origine precisa. E se tutto ha un’origine, anche loro devono averne una.
- Un progetto voluto e amato (Classe 1^): giunti infine in cima alla montagna, alla sorgente del fiume, trovano un laboratorio scientifico. Gli scienziati spiegano loro che in natura nulla è lasciato al caso, ma tutto segue forme perfette e pensate a regola d’arte.
L’incontro in vetta è il culmine dell’opera: osservando la perfezione del creato, gli smemorati capiscono finalmente di non essere “fatti a caso”, ma di essere persone pensate, volute e desiderate.
L’arrivo improvviso di alcuni compagni saliti comodamente in funivia offre un ultimo, grande spunto di riflessione: il percorso fatto a piedi, seppur faticoso, è quello che ha permesso di capire, scoprire e crescere. Le risposte non arrivano dalle scorciatoie.
Gli alunni ci hanno regalato una meravigliosa lezione sulla vocazione: la consapevolezza di essere un gruppo unito, ricco di talenti e voluto da un Creatore, ci spinge a rimetterci in viaggio. Siamo stati voluti da un Amore grande e siamo “Chiamati dal mare” per vivere la nostra missione, scoprendola un po’ alla volta. E l’invito più bello che ci lasciano è proprio questo: partiamo insieme, partiamo così come siamo.
Un grazie di cuore a tutti gli alunni e agli insegnanti per questo emozionante viaggio!