Un riconoscimento importante per la classe 2B della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Don Bosco di Padova, che ha ottenuto il primo premio al Premio Nazionale Federchimica Giovani 2025-2026, intitolato “Chimica: la scienza che salva il mondo”.
Alla professoressa Federica Garau è stato inoltre assegnato il Premio Docente, a riconoscimento del percorso didattico svolto con gli studenti.
La cerimonia di premiazione si è svolta al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. Il progetto della 2B è stato selezionato tra 257 elaborati presentati da scuole di tutta Italia, nell’ambito di un concorso che ha coinvolto oltre 3.500 partecipanti.
“Processo alla chimica”: informarsi, verificare, capire
Gli studenti hanno partecipato alla categoria Detergenza, promossa da Assocasa (l’Associazione nazionale detergenti e specialità per l’industria e per la casa), presentando il progetto “Processo alla chimica”.
Il lavoro affronta un tema particolarmente attuale: il rapporto tra informazione scientifica e disinformazione. Attraverso una presentazione documentata, i ragazzi hanno analizzato il modo in cui fake news e titoli sensazionalistici possono influenzare la percezione della chimica e delle sue applicazioni nella vita quotidiana.
Il progetto si concentra quindi sull’importanza di verificare le informazioni, confrontare le fonti e distinguere dati scientifici e opinioni. Un percorso che ha portato gli studenti a sviluppare le proprie argomentazioni attraverso la ricerca e la verifica delle fonti.
La commissione ha apprezzato in particolare questo approccio, riconoscendo la qualità del lavoro e l’attenzione con cui la classe ha affrontato il tema.
Il Premio Docente alla professoressa di matematica e scienze Federica Garau
Il riconoscimento alla classe è stato accompagnato dal Premio Docente assegnato alla professoressa Federica Garau. Il premio valorizza il lavoro dell’insegnante nel guidare gli studenti durante il percorso e nel favorire lo sviluppo di competenze scientifiche e autonomia di giudizio.
La commissione ha sottolineato in particolare l’attenzione dedicata alla verifica delle fonti in due lavori presentati al concorso. Una competenza sempre più importante in un contesto in cui la quantità di informazioni disponibili online rende necessario imparare a valutarne attendibilità e provenienza.
Un’esperienza tra scienza e metodo
Il Premio Nazionale Federchimica Giovani è nato per avvicinare gli studenti alla cultura scientifica e alla conoscenza della chimica e delle sue applicazioni. Per la 2B, il concorso è stato anche un’occasione per lavorare su ricerca, metodo e capacità di analisi, mettendo in pratica competenze legate alle discipline STEM – scienza, tecnologia, ingegneria e matematica.
Il percorso della classe mostra come la scuola possa partire da una materia scientifica per affrontare anche questioni vicine alla vita quotidiana, come la qualità dell’informazione e la capacità di orientarsi tra fonti e contenuti diversi.
L’Istituto Don Bosco si congratula con la classe 2B e con la professoressa Federica Garau per il risultato ottenuto e per l’impegno dimostrato nella realizzazione del progetto. Un risultato che rappresenta anche un’importante occasione di crescita per gli studenti e per tutta la comunità scolastica.