Cari ragazzi e genitori,
siamo ormai a pochi giorni dalla Pasqua. Evento centrale della nostra fede che giustamente celebriamo con feste e pausa dal lavoro quotidiano.
Di sicuro l’importanza di questa ricorrenza è grandissima, ma talvolta compare il timore che la sentiamo come il ricordo di qualcosa ormai lontano e un po’ ne trascuriamo il nucleo vitale e splendente: il Cristo che muore e risorge per liberarci dal male e dalla morte. E’questo mistero il tesoro da custodire con cura, da condividere e rendere visibile con la nostra vita.
La società dei consumi sa fare proposte allettanti in questa occasione: feste e week end in località uniche. Ma non dimentichiamo che tutto ciò è soltanto il magnifico involucro di quello che siamo chiamati a difendere e a manifestare. Custodiamo un diamante: la confezione non vale più del diamante stesso!
Il mistero di morte e vita proprio della Pasqua non è qualcosa di risolto e concluso in un passato ormai remoto: esso parla di noi, ci aiuta a capire questa nostra vita a tratti sconcertante e misteriosa.
Come dice Papa Francesco «…la Risurrezione di Gesù non è solo il lieto fine di una storia, ma qualcosa che cambia la nostra vita per sempre! Gesù ha squarciato il buio del sepolcro e vive per sempre: la sua presenza può riempire di luce qualsiasi cosa. Con Lui ogni giorno diventa la tappa di un cammino eterno, ogni “oggi” può sperare in un “domani”, ogni fine in un nuovo inizio, ogni istante è proiettato oltre i limiti del tempo, verso l’eternità».
La luce del Signore risorto illumini quel puzzle straordinario che è la nostra esistenza intessuta di fragilità ed energia, di povertà e ricchezza, di dolore e di gioia.
Ci affidiamo a questa grande Speranza.
Buona Pasqua!
Sr Daniela e Comunità del Don Bosco